il poeta imbraccia un rastrello
per scovare tra ingombri caduchi
la linfa affamata di luce
l’amore crepato di zolle
il suo icastico grido.
Moriente, separa i grani
di uno scrivere pervaso di noia
per issarsi sul ramo del giubilo
e allattarsi al fremito dei sensi.
per scovare tra ingombri caduchi
la linfa affamata di luce
l’amore crepato di zolle
il suo icastico grido.
Moriente, separa i grani
di uno scrivere pervaso di noia
per issarsi sul ramo del giubilo
e allattarsi al fremito dei sensi.

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