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4.5.13

Le inedite avventure del Barone di Munchausen






Karl Friederich Hieronimus von Munchausen (1720-1797) lavorava come servitore di Antonio Ulrico II duca di Brunswick-Luneburg. Con questi si trasferì in Russia dove fece carriera nella cavalleria divenendo prima Luogotenente e poi Capitano nel 1750. Partecipò a due guerre contro i Turchi e acquisì il titolo nobiliare di Barone in seguito al suo matrimonio con Jacobine Von Dunten, proprietaria di feudi a Bodenwerder. Al suo ritiro narrò le sue avventure allo scrittore Rudolf Erich Raspe che le pubblicò nel 1785 in inglese. Seguirono poi numerose traduzioni e rielaborazioni in varie lingue e trasposizioni cinematografiche. 
Recentemente sono stati ritrovati frammenti di manoscritto anonimi in una masseria delle nostre campagne che farebbero pensare che nel suo vasto peregrinare, il Barone abbia anche brevemente soggiornato sul territorio monopolitano. L’eccezionalità del ritrovamento ha suscitato l’interesse di storici e filologi che si stanno cimentando nell’impresa di stabilire l’autenticità o meno dei reperti rinvenuti onde attribuirne la paternità con assoluta precisione. Ho avuto occasione, grazie alla conoscenza dei proprietari della dimora sede del ritrovamento, di prendere visione di queste poche frasi vergate a mano su brandelli di carta e ho deciso di riproporle pubblicamente, perché ci si possa formare un giudizio se possano o meno essere ricondotti alle avventure del famoso Barone. Alternerò degli stralci del volume di Raspe alle frasi ritrovate a Monopoli. 

“Eravamo impegnati nell’assedio di una città….ma non conoscevamo l’entità delle forze nemiche….Mi posi davanti ad un grosso cannone…quando la palla uscì ci saltai sopra a cavalcioni….Ma come avrei fatto a tornare?...Una palla nemica mi incrociò, ci saltai sopra e tornai indietro.” 

“Lo dicevo che bisognava abbassare le tasse! Il Governo mi ha sentito e ha tolto l’IMU” 

“Mi trovai sprofondato nel fango. Sarei affogato se l’enorme forza delle mie braccia non mi avesse consentito di afferrarmi per il codino e di tirarmi su insieme al mio cavallo” 

“Mi hanno telefonato dal Governo per assicurarmi il loro massimo impegno per risollevare l’economia” 

“Ero affrontato da due orsi inferociti. Avevo solo un’accetta per difendermi e la lanciai così forte contro di essi che andò a finire sulla Luna” 

“Per risolvere il problema della disoccupazione giovanile occorre lavorare molto” 

Credo che quest’ultima frase possa essere considerata l’indizio più pregnante che ci troviamo veramente di fronte a Munchausen!

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