volare sulla città di monopoli e oltre: riflessioni, politica, poesie.

19.4.10

La cometa

Rattrappito vagavo
spiaggia sferzata
da scrupoli e dubbi
disperati silenzi
ammorbavano l'aria.




Ignote fiammelle
punteggiavano il tramonto
vacui appigli
ad un cuore disperso.

Da lungi una scia
ha scosso l'orizzonte
fiera, maestosa
sfidando il nero
infinito del nulla.

Hai dipinto l'universo
monocromo, inerte
hai scatenato un'orchestra
di angelici cori.

Voglio perdermi in te
magnifica cometa.

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